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lunedì 5 dicembre 2016

Sistema per migliorare sicurezza strade periferiche nel periodo autunnale

Questo semplice sistema che vi voglio presentare è stato concepito per le strade di periferia poco trafficate che in autunno,quando sono presenti piante a foglie caduche nei lati della via,si riempiono di foglie che con l'umidità o con la pioggia rendono il manto stradale scivoloso.
Questo accade perché sono strade che richiedono costi di pulizia alti e frequenti ed in base al loro basso utilizzo diventa ancora più difficile fornire un servizio eccellente e sostenibile.
Per venire incontro a queste problematiche,come rappresentato nel disegno,vengono realizzati delle reti coniche con lacci elastici fissati al tronco e alla chioma,la rete conica elastica permette la raccolta delle foglie e lo svuotamento rapido dall'operatore ecologico di passaggio di suddette foglie.
Il progetto verrà segnalato alla Lega Nord,Roberto Maroni,anas.
Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato
Bernardi Nicola

domenica 15 febbraio 2015

Struttura stradale evoluta per zone a rischi naturali

Questo progetto è una evoluzione di logica strutturale di un progetto già pubblicato sulla sicurezza delle infrastrutture stradali.
Il progetto siccome aumenta i costi è bene istallarlo solo ove strettamente necessario e dove si intersecano vari rischi naturali per la guida di veicoli a motore come:raffiche di vento,cadute massi,illuminazione naturale a inclinazioni pericolose e abbondanti e frequenti nevicate.
Con il sommarsi di più di una di questi possibili eventi naturali è consigliabile applicabile questo sistema adattando il dimensionamento in base alle necessità specifiche.
L'utilizzo del sistema è consigliato anche prima dell'entrata e dell'uscita di tunnel sotterranei con densità di capriate maggiore vicino al tunnel e densità decrescente allontanandosi,questo per avere in casi di presenza perturbazioni meteo e raffiche di vento un approccio graduale alle condizioni stradali.
Il sistema permette l'illuminazione naturale e l'areazione naturale del tracciato stradale.
Il progetto verrà segnalato a autostrade per l'italia,anas,autostrade centro padane.
Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato
Bernardi Nicola
modello ove non ci sono raffiche di vento

modello per forti raffiche e nevicate

mercoledì 26 novembre 2014

Sistema di aderenza variabile in base al carico per strade e piste

Questo sistema che vi illustro e propongo è stato pensato per particolari punti del tracciato stradale,punti pericolosi,zone con forte presenza di pedoni,zone a bassa visibilità...
Il sistema si compone di moduli cementizio-ceramici inglobati nell'asfalto con estremità tonde rivolte verso l'alto che permettono alta scorrevolezza per mezzi a basso peso sul manto stradale,come pedoni bici e scooter e sicurezza per cadute di pedoni sul manto stradale.
Con gli aculei laterali dei moduli inglobati nel manto stradale il sistema permette aderenze elevate a veicoli di carichi più elevati come motocicli,auto,furgoni.caravan,autotreni in modo proporzionale al peso.
Questa aderenza più elevata e data da una maggior penetrazione del pneumatico negli interstizi acuminati fra i moduli,questa penetrazione è causato dalla maggiore pressione sul pneumatico e quindi una deformazione della plastica maggiore.
Per la posa i moduli vengono legati fra loro da una rete plastica,applicata con stampi specifici in grosse presse a pressofusione plastica,così legati è più facile posarli sopra il manto di asfalto caldo e morbido(quando è ancora da rullare con il rullo compressore),inoltre è possibile comporre la segnaletica a terra con moduli chiari e scuri evitando la verniciatura.
Il metodo di assemblaggio in fabbrica fra rete plastica e moduli ovopungenti può anche risultare più conveniente con robot divaricatori della varie maglie rete plastica prefabbricata in rullo,che facilitano l'inserimento dei moduli avvicinati grazie a nastro trasportatore.
Dopo la posa si procede al passaggio con il rullo compressore che permette la immersione e fissaggio nel manto stradale del sistema.
Naturalmente il sistema non può essere applicato ovunque per i costi elevati e per il logorio elevato dei pneumatici,ma per situazione di reale necessità di pericolosità e su autodromi e circuiti motociclistici.
Questo progetto lo dedico e lo rendo pubblico in onore di tutti i morti sulle strade e in particolare a tutti i miei amici che ci hanno lasciato prematuramente.
Il progetto sara inoltrato e messo sotto l'attenzione della Fia (federazione internazionale automobilismo) Fim (federazione internazionale motociclismo),Autostrade per l'Italia,Centro Padane Spa, Anas,Ferrari,Aprilia,Valentino Rossi e tutti i  miei contatti sui social network.
Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato
Bernardi Nicola
i moduli sono indicativamente di 2.5 cm di diametro

Il modulo è indicativamente alto 4 cm e largo 2.5 cm

lunedì 20 ottobre 2014

Sistema per mantenere la carreggiata nelle autostrade e autodromi

Questo sistema che vi propongo è una evoluzione delle bande sonore con la funzione aggiuntiva di indurre un movimento dello sterzo per evitare collisioni e fuoriuscite stradali.
Queste bande sonore a impatto direzionale sono da collocarsi al margine della carreggiata,esclusivamente dove non si deve mai per nessun motivo oltrepassare quella linea di demarcazione.
Questi pezzetti colorati di guaina bituminosa o altro materiale adatto per l'utilizzo,con la loro direzionalità e la loro dimensione,leggermente maggiore delle bande sonore classiche,hanno la capacità di movimentare lo sterzo,quando non lo si impugna in maniera decisa,facendo sterzare chi ha sorpassato la linea di demarcazione carreggiata.
Vi ringrazio per il tempo e l'attenzione dedicata e informo che questa bozza progettuale verrà segnalata alle autostrade per l'Italia.spa
Bernardi Nicola

venerdì 28 marzo 2014

Sistema di copertura strade per zone soggette a cadute massi e con illuminazione naturale non idonea alla guida

Questo sistema cerca di risolvere contemporaneamente due problemi:la caduta massi sulla strada,l'illuminazione naturale che impedisce la visuale nella guida anche utilizzando occhiali a lenti polarizzate.
Inoltre in caso di incendio è possibile intervenire con i canadair per domare l'incendio,cosa non possibile con le coperture complete,nelle strade montuose è inoltre difficile portare acqua,visto la maggior probabilità di assenza dell'acquedotto di supporto da parte di zone abitate limitrofe.
Naturalmente non tutte le strade rispondono a queste problematiche e quindi la soluzione è da considerarsi valida solo in alcuni casi particolari.
Grazie per l'attenzione da Bernardi Nicola.

giovedì 6 marzo 2014

Politica industriale per sfruttare infrastrutture stradali

Questo sistema applicato a zone industriali permette di sfruttare le infrastrutture stradali al massimo applicando uno sfalsamento nell'inizio delle ore lavorative.
Esempio ore
fabbrica N°1 6:50-7:50-8:50-9:50 ecc..
fabbrica N°2 7:00-8:00-9:00-10:00 ecc..
fabbrica N°3 7:10-8:10-9:10-10:10 ecc...
Il sistema consente traffico operai in maniera diluita ed è applicabile con tabella specifica anche per consegne e invio merci.
Grazie per l'attenzione Bernardi Nicola.

lunedì 5 ottobre 2009

Nuovo tema del giorno anche se come argomento e' datato

Vorrei parlarvi ,visto che in questi giorni ci parla molto di sicurezza stradale per pedoni e ciclisti,di strutturazione di viabilita' pubblica purtoppo facendo ricadere ancora i problemi che abbiamo di infrastrutture.