Nonostante non mi piace pubblicare progetti di ambito militare , questo progetto è stato a lungo analizzato ed è risultato che dovrebbe avere risvolti utili per la sola difesa territoriale e non per funzioni d'attacco e di aggressione . Il progetto si sviluppa tramite gruppi di droni coordinati tra loro in maniera da spostarsi simultaneamente anche se non con una grande velocità . I droni sono stati immaginati con dei giroscopi interni per la direzionalità e con due serie di pale controrotanti , i droni possiedono una forte corazzatura che li protegge da piccoli proiettili vaganti e una carica esplosiva interna alla corazzatura che gli permette di interrompere il volo di missili che perforano la parete volante creata dal gruppo di droni . I droni devono stare a lungo in volo stazionario e possiedono una grossa batteria che ne riduce la velocità ma che aumenta la stazza del veicolo . I droni possiedono intelligenza artificiale per coordinarsi tra loro con telecamere ottiche , antenne per ricevere il segnale radio e ricevitore di segnale laser di conferma o comandi di emergenza . L'utilizzo è destinato a zone aeree dove gli intercettatori missilistici non riescono a garantire la massima affidabilità e per i missili supersonici di cui non è possibile intercettarli con un missile ma solo con potenti laser . Il post non verrà divulgato in maniera massiva sulle piattaforme social per ovvi motivi e verrà segnalato ai ministri di competenza e al partito Lega di cui sono sostenitore. Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato
Bernardi Nicola

