Visualizzazione post con etichetta 2023. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2023. Mostra tutti i post

sabato 13 maggio 2023

Sistema anti cuneo salino

Questo progetto bozza che vi voglio presentare , mira a mitigare gli effetti desertificanti dei fenomeni di risalita del cuneo salino nelle foci fluviali dirette a mare . Questi fenomeni avvengono quando la quantità di acqua che scorrono nell'alveo fluviale si riduce notevolmente e si riduce , quindi , anche la pressione che esercita il flusso di acqua che si immette a mare . La riduzione della pressione fa si che l'acqua del mare salata risalga verso il corso fluviale anche di molto . La salita dell'acqua salata viene chiamata cuneo salino , esso rappresenta la distanza che è riuscita a percorrere verso l'interno del fiume , rendendo così inutilizzabile , ai fini irrigui , l'acqua e impedendone il pescaggio agli agricoltori . In pratica dove inizia il cuneo salino non si può utilizzare per irrigare in agricoltura perché le coltivazioni morirebbero , nonostante sia quindi vietato irrigare i terreni dopo l'inizio del cuneo salino è comunque a rischi il terreno adiacente al corso d'acqua , specialmente se il fenomeno si protrae nel tempo . Il sistema che propongo si compone di due barriere ad entrambi i lati del corso d'acqua che possono alzarsi o abbassarsi e riducono la larghezza dell'alveo , questa strozzatura , come viene definita in campo meccanico e idraulico , consente di ripristinare velocità e pressione dell'acqua nei confronti della foce , agendo come se il fiume non avesse un calo di flusso , ponendo una barriera alla risalita del cuneo salino . A livello idrodinamico sono ben documentabili gli effetti di tale strozzatura , è comunque da ponderare la infrastruttura nei soli casi specifici di necessità . Il progetto verrà segnalato , oltre ai normali social network del blog anche al partito politico Lega , Salvini e al ministro dell'agricoltura Lollobrigida che colgo l'occasione di rammentargli che l'etnia italiana risiede nella cultura e nel senso di appartenenza nella nostra nazione , cosa che penso conosca benissimo anche lui ...

vista dall'alto del fiume e del sistema

Visione frontale

Movimento del sistema , immagine animata

Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola   

giovedì 4 maggio 2023

Ombrello gonfiabile semplificato

Aggiornamento della precedente bozza concettuale esposta e visionabile all'indirizzo :  https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2023/02/ombrello-gonfiabile.html . La bozza a cui facciamo riferimento cerca di rendere l'accessorio per ripararsi alla pioggia facilmente riciclabile , occupare poco spazio quando non viene utilizzato , non attirare i fulmini quando si è in alta quota . In questo aggiornamento abbiamo reso la bozza abbinabile con le varie cromie di abbigliamento grazie alla produzione artigianale , ridotto la lunghezza delle saldature , reso meno difficoltoso la stampe per la sponsorizzazione aziendali . La struttura principale si compone di tre moduli uniti fra loro a 120° , essi non sono a tubolare come nella precedente bozza , ma di forma simile a materassini , forma che rende la saldatura meno difficoltosa . All'interno dei tre moduli ci sono due aperture in materiale saldabile plastico e rigido , la apertura in alto è per la visuale frontale del pedone che utilizza l'ombrello , mentre la apertura in basso è dotata di manico per il controllo direzionale dell'ombrello . Nella parte alta della struttura portante a tre moduli a 120° viene saldata anche un anello gonfiabile , dove la parte interna è saldata per mantenere distanziato i tre componenti della struttura , mentre la parte esterna collega tramite saldatura il telo di copertura finale . La cronologia di assemblaggio dei vari componenti con saldatura termica a pressione non è ben definita , ma si presuppone che la prima procedura sia saldare le aperture alte e basse alle varie pezze in tessuto plastico che compongono la struttura , poi l'anello ed infine il telo di copertura .       

ombrello gonfiabile semplificato

                            

vista complessiva del sistema gonfiabile

Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola  

giovedì 27 aprile 2023

Piano di appoggio per tronchi e pali

Questo progetto bozza mira ad avere dei piani di appoggio regolabili in altezza , che sfruttano le risorse disponibili nell'ambiente naturale , per poter fare delle feste in campeggio senza avere un quantitativo di attrezzatura troppo ampio . Il piano di appoggio può essere utilizzato anche come seduta , dimensionando però la struttura in base al carico che deve sopportare il piano .  La struttura si compone di una barra metallica tonda liscia dove scorrono due fermi di regolazione struttura , tre barre filettate , due corte e una lunga , quattro dadi per la barra filettata , un piano di appoggio , uno schienale del piano di appoggio con due fori filettati con due blocchi laterali per il fissaggio della barra tonda . In pratica la struttura viene regolata , tramite i due fermi che scorrono sulla barra liscia tonda , in base alla larghezza del tronco dell'albero o del palo su cui si vuole istallare il piano di appoggio , e con la barra di regolazione viene consolidata ad esso stringendo il tronco come una morsa da banco . I fermi hanno la possibilità non solo di scorrere sulla barra tonda liscia ma anche di ruotare , questo consente di fare una regolazione in meno . Infatti prima di serrare completamente la vite di regolazione di larghezza fermi si fanno ruotare i fermi , aiutati dalla forza di gravità , fino a quando la barra tonda e quella filettata lunga non sono in appoggio sul tronco , a questo punto si blocca definitivamente la struttura . A questo punto rimane solo la regolazione del piano di appoggio con le due barre filettate corte in alto e  in basso del piano di appoggio . 


Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato

Bernardi Nicola 

sabato 22 aprile 2023

Scale interne anti infortuni e anti sismica

Bentornati per un nuovo post di bozza tecnologica futuribile , che quest'oggi tratta le criticità delle strutture edili nei giro scale interni . Nel progetto sono stati inseriti ed integrati due concetti già enunciati da altri progettisti ma poco applicati , si tratta delle scale a pioli alternati per le salite ripide e illuminazione verticale unica . Nel concetto a pioli alternati per le salite ripide è stato adattato per un utilizzo quotidiano e sicuro per la salita delle rampe , ad esso sono state integrate in simbiosi la struttura classica di rampa di scala che è migliore per le discese . Il concetto di illuminazione verticale è stato integrato aggiungendo dei paralumi multipli per evitare illuminazione diretta e fastidiosa , cosa che nel progetto originale di cui mi sono ispirato non era presente . La struttura delle rampe di scale è concepita per essere autoportante ed ancorata in maniera flessibile alla struttura muraria portante , in rampe di scale molto alte può essere anche di tipologia semi autoportante , dove la parte alta è ancorata direttamente alla struttura muraria , mentre la parte bassa è autoportante e le due parti vengono collegate con strutture flottanti , flessibili , per mitigare le differenze di ancoraggio in caso di dilatazioni termiche e terremoti . Il corrimano , ringhiera , è concepita con struttura tubolare e lamiera intera , autoportante anch'essa se la rampa è di altezza poco considerevole e semi portante se la rampa di scale ha una altezza importante . Il concetto di ancoraggio della ringhiera in questa tipologia è per consentire un leggero distacco dalla struttura edile e rendere quindi la pulizia agevole mancando il collegamento con le scale . La scelta per la ringhiera in lamiera intera è concepita per ridurre i danni causati da cadute accidentali  , questo perché con ringhiera forata o con tondini possono creare leve e fulcri che possono agevolmente rompere falangi o arti della persona in caduta sulla struttura . Infine i gradini e corrimano sono stati concepiti con struttura stondata per non avere spigoli che possono risultare insidiosi per la incolumità dei fruitori della struttura . Per un ulteriore approfondimento sul tema edile civile che potete trovare nei miei blog vi invito a visionare anche questi post tramite il seguente link :https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2023/02/edificio-abitativo-antisismico.html

Visione generale progetto

Visione dall'alto scale

Visione dei paralumi multipli della luce verticale

Ringhiera

Per questo progetto non ho attualmente diretti fruitori a cui segnalarlo e verrà pubblicato sui vari canali social del blog . Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola

domenica 9 aprile 2023

Disco da lancio migliorato "frisbee"

La bozza per il prototipo di oggi riguarda un tema ludico , infatti siamo nella categoria del miglioramento dei giochi estivi da lancio. Il progetto in questione cerca di migliorare la fruibilità di presa e lancio del classico frisbee , cercando di dare una parte esterna ergonomica e con un giusta aderenza , inoltre la fascia esterna presenta dei cursori sferici per imprimere il moto rotazionale al disco con una leva ottimale. Di questo stesso tema vi posso rimandare a un precedente post visionabile tramite questo link : https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2023/02/giostra-galleggiante-per-tuffi.html da esso, oltre a visionare una altra proposta bozza , avrete anche degli indirizzamenti per visionare tutta la sezione sui temi ludici trattati nei miei blog. Il progetto verrà segnalato sui vari canali social del blog e rimarrà fermo in attesa di richieste per la produzione , in caso di nessuna richiesta verrà inserito nel progetto , in data da destinarsi , di esposizione in blocco della maggior parte dei progetti presentati nei miei blog sotto forma di prototipi , creati con le stampanti tridimensionali plastiche , per la ricerca di promotori dei vari progetti . 

Visione frontale disco

disco da lancio visto lateralmente

Versione modidficata per disco da lancio di grande dimensioni

Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola

mercoledì 5 aprile 2023

Orto cultura modulare

Questo progetto di oggi si rivolge agli appassionati delle coltivazioni a chilometro zero e al fai da te , infatti si tratta di una evoluzione della bozza già pubblicata sui terrapieni modulari in vasche visionabile all'indirizzo : https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2014/05/sistema-per-coltivare-ortaggi.html Questo ulteriore evoluzione dovrebbe consentire la riduzione di utilizzo delle risorse idriche , migliorare la facilità di manutenzione delle coltivazioni dalle piante infestanti , mantenere la comodità di raccolta grazie alla altezza delle coltivazioni regolabile , avere la possibilità di lavorazione diretta del raccolto sul piano d'appoggio . Il progetto si compone di moduli forati sovrapponibili con fori per il drenaggio dell'acqua in eccesso e per l'ancoraggio di piani di appoggio e fasce leganti della vasca . Dopo aver assemblato la vasca composta da quattro pareti in appoggio sul terreno con i moduli sovrapponibili , si inserisce un primo strato di terreno arrivando all'altezza del foro di ancoraggio del primo modulo . Arrivati a questo punto si inserisce dei perni di ancoraggio per la prima fascia contenitiva della vasca , si aggiunge altro terreno fino ad arrivare ai fori di ancoraggio del secondo modulo . Ora si posiziona la prima fascia di contenimento della vasca in appoggio sui sui perni . Si ripete l'operazione fino all'arrivo della altezza desiderata . Si posiziona infine sull'ultimo strato un legno di appoggio a base quadrata sui perni di ancoraggio e li si unisce con delle viti possibilmente in acciaio inox . Tra una vasca e l'altra sui legni a base quadrata ci si può appoggiare il ripiano di lavorazione del raccolto della dimensione desiderata . I fori di drenaggio possono essere temporaneamente sigillati fino a quando non occorre scaricare la umidità in eccesso del terreno . A questo punto si può travasare le piantine da coltivare nella vasca oppure aspettare che germoglino i semi scelti . Quando le piantine hanno una buona altezza , indicativamente 30-40 cm , si possono inserire i mattoni di copertura con l'incavo per il fusto della piantina , coprendo tutta la superfice della vasca . Essi consentiranno di non far crescere alle piante infestanti , manterranno l'umidità del terreno , indirizzeranno l'irrigazione nella zona limitrofe alla pianta in coltivazione . Tutti questi vantaggi si notano in scarsità idrica , ma occorre anche ricordarsi che un eccesso di precipitazioni necessita delle operazioni di apertura dei fori di drenaggio dei moduli della vasca , se erano stati precedentemente sigillati , e la asportazione dei mattoni di copertura per permettere al terreno di eliminare meglio l'eccesso di acqua . 

immagine descrittiva del progetto


Il progetto oltre ai vari canali social verrà segnalato ,se possibile , alla azienda bioera s.p.a. quotata alla borsa di Milano .Vi ringrazio per l'attenzione , il tempo dedicato e vi auguro un buon raccolto 

Bernardi Nicola   

domenica 19 marzo 2023

Libreria scorrevole pratica e ordinata

Questo progetto è una ricerca per poter pulire meglio gli spazi che solitamente sono occupati in maniera fissa dall'arredo interno , poter regolare i ripiani in maniera rapida e cercare di far notare il meno possibile il disordine in cui abbiamo riposto gli oggetti in questa libreria scorrevole . La struttura è essenzialmente composta da moduli scorrevoli che sono sollevati da terra con dei ripiani regolabili .Penso però che le immagini siano abbastanza esplicativi del progetto e quindi vi rimando ad esse senza inoltrarmi in descrizioni ridondanti e poco pratiche. 






Vi ringrazio per il tempo dedicato e l'attenzione rivolta

Bernardi Nicola 

Risparmio energetico bagno

Questo post è un semplice promemoria personale che voglio condividere su come prolungare la durata di un bel bagno caldo , cioè utilizzando palline di gomma naturale .  

visione del sistema per prolungare il bagno caldo


Vi ringrazio per la attenzione e il tempo dedicato

Bernardi Nicola 

domenica 12 marzo 2023

Ombrellone da spiaggia anti vento

Questo sistema che voglio proporvi oggi è molto semplice , è un ombrellone che al posto del telo classico è composto da tubolari in materiali che possono variare dalla plastica , tessuto o per le casistiche usa e getta in cartone . Questi tubolari possono agganciarsi fra di loro singolarmente oppure essere uniti saldamente per circonferenze di moduli ed agganciati alla circonferenza di moduli interna in maniera sequenziale fino ad ottenere la larghezza desiderata . Il progetto verrà pubblicato sui vari canali social del blog e segnalato ad eventuali aziende che potrebbero essere interessate . 

visione di alcuni ombrelloni modulari

animazione 360° degli ombrelloni


Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola    

venerdì 3 marzo 2023

Sedia scomponibile

Il progetto bozza di oggi è rivolto alla utilità casalinga , di uffici , mense pubbliche e riguarda l'arredo funzionale di sedie e tavoli e , come spesso succede in questo blog , cerca di migliorare l'aspetto sicurezza in questo ambito . Per questo progetto volevo che le sedute e i tavoli fossero facilmente smontabili , per poter essere puliti e riposte in spazi ridotti , con forme che riducessero i rischi di infortuni in casi di cadute accidentali ed in caso di riparazione fosse facilmente sostituibile la parte danneggiata oppure facilmente riproducibile da un artigiano . Nel design ci sono tantissime soluzioni disponibili , per ogni esigenza e necessità di stile , comodità , i tessuti , i materiali, le cromie o le proporzioni di seduta , cosa che io in questo progetto non integro ed ometterò nel citare alcune possibili varianti perché non sono abbastanza competente nella composizione dei suddetti abbinamenti ed inoltre dovrei dilungarmi notevolmente a livello temporale per creare i vari randering dei modelli . Nel concreto la bozza delle sedie si compone da quattro elementi che si incastrano fra loro e sono essenzialmente dei pannelli (truciolare , Mdf , legno massello , plastica , metallo ecc...) intagliati con dei profilati in gomma sui profili tondeggianti e dei perni per assicurare una stabile tenuta dei fianchetti laterali e determinare la larghezza della seduta e schienale . Il tavolo è composto da quattro gambe autoportanti ed impilabili fra loro e un piano di appoggio tondo con bordo in gomma e sedi per il corretto posizionamento delle gambe . Il piano di appoggio viene adagiato sulle gambe che grazie alle sedi apposite sarà possibile spingere il tavolo come se fosse un unico pezzo di arredo , naturalmente se il piano di appoggio è in metallo è possibile collocare dei magneti sulle punte delle gambe per migliorare l'unione delle parti . Il progetto verrà segnalato al mio ex datore di lavoro C.M. arredamenti a piccoli artigiani della mia zona di residenza ed a Pininfarina di cui sono piccolo azionista .

visione complessiva progetto sedie e tavolo

Particolare delle gambe del tavolo in evidenza

immagine dall'alto del progetto

gif animata della sedia assemblata

 

Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola  

mercoledì 22 febbraio 2023

Giostra galleggiante per tuffi

Oggi , per la salute mentale e fisica di tutti , vi propongo una bozza progettuale per il divertimento estivo nell'acqua in maniera relativamente sicura e , se possibile , coinvolgervi in un progetto di fattibile realizzazione con pochi capitali per questa estate che deve arrivare anche per i vostri spazi privati  . La giostra estiva in questione si basa su uno strumento utilizzato dai giocolieri nei loro eventi di spettacolo che è costituito da una semisfera tipo "balance board" , ma di dimensioni maggiori , con un tubo centrale dove l'artista si issa e imprime allo strumento un andamento oscillatorio che può contemplare ogni asse . Il principio è stato tramutato ed adattato per un utilizzo in acqua , dotando caratteristiche di galleggiabilità alla semisfera principale con caratteristiche di materiali idonei al contesto marino , inoltre la struttura è stata dotata di scafi laterali a stile trimarano per consentire di salire . Gli scafi laterali , o galleggianti , impediscono alla semisfera di muoversi liberamente su tutti gli assi , e ne consente principalmente la movimentazione su un asse solo come le classiche altalene , inoltre questi consentono di salire sulla struttura senza che si inclini verso l'utilizzatore che vuole salire . Alla struttura al posto del singolo tubo centrale , che può risultare faticoso issarsi su di esso per chi non è un atleta , è stata collocata una struttura con gradini e doppio scorri mano per essere facilmente scalata , dove poi giunti alla sommità si può imprimere il movimento ondulatorio tipico delle altalene , ed infine ci si può lanciarsi per un tuffo . La struttura verrà pubblicata sui vari canali social network e proposta ad alcune attività che si affacciano sul lago di Garda , verrà segnalata alla azienda Grandi Viaggi di cui sono piccolo azionista ed infine proposta al ministro del turismo in particolare alla signora Daniela Santanchè . A tutti questi attori del mercato inerente verrà anche proposto la attivazione da parte mia di una ditta s.r.l. in caso interessati ad avere in concreto il prodotto come strumento attrattivo , in caso contrario verrà comunque offerta una disponibilità alle possibili collaborazioni future e la bozza rimarrà tale fino a data da destinarsi . Per una completa visione delle bozze di svago pubblicate rimando il link anche per le altre due pubblicazioni a riguardo : post 1 https://design-moderno-bs.blogspot.com/2014/07/dama-3-stadi-e-triple-mosse-per-turno.html post 2 https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2018/04/sistema-per-passeggiate-turistiche.html

visione dall'alto struttura

visione bassa della giostra

animazione di oscillamento

Visione animata struttura

Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola.   

giovedì 16 febbraio 2023

Risparmio idrico fluviale

Buongiorno carissimi lettori oggi vi voglio presentare un piccolo progetto per il risparmio idrico , questo progetto sarà da affiancare alle altre tecniche in materia , vasche di laminazione per gli eccessi di precipitazioni e i bacini di accumulo ricavati nelle varie cave dismesse . Queste tecniche sono rese necessarie a causa dell'aumentare di richieste per acqua potabile e per irrigazione , causate dalla situazione climatica sfavorevole e dalle richieste in aumento per un maggior benessere della popolazione . Il progetto in questione di oggi prevede di coprire ,anche in maniera temporanea , i corsi fluviali con delle coperture per poter riparare il prezioso liquido dalle radiazioni solari e ridurne così l'evaporazione e ridurne sensibilmente le perdite idriche . La copertura è stata pensata inclinata per permettere un deflusso delle piogge ed evitare i ristagni sulla copertura , inoltre il progetto prevede che i pannelli di copertura siano leggeri , modulari e facilmente istallabili da due persone posizionati sulle due sponde per la maggior parte dei piccoli corsi d'acqua . Il modulo di copertura è quindi proporzionati alla grandezza del corso d'acqua , naturalmente nei corsi d'acqua enormi come il Po non sarà possibile collocarli senza il supporto di macchinari di sollevamento e quindi non è consigliabile smontarli ogni anno . La distanza fra i vari moduli di copertura è stabilito dalla comodità di montaggio del pannello di copertura , il fissaggio dei pannelli sui tubolari è eseguito in appoggio tramite degli anello saldati sul Tubolare fissati a terra e coppiglia passante sulla parte alta del tubolare . La copertura del corso d'acqua in tutti i casi comunque deve essere parziale , questo per permettere alla flora e alla fauna presente di poter continuare il loro ciclo di vita .

visione complessiva progetto anti evaporazione


Il progetto verrà segnalato alla regione Lombardia e pubblicato sui vari canali social network del blog .

Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola 

lunedì 13 febbraio 2023

Ombrello gonfiabile

Oggi vorrei affrontare un tema leggermente meno impegnativo , in quanto affronta argomenti tecnici di facile comprensione da parte della maggioranza dei lettori , infatti parliamo di un ombrello che è un oggetto che tutti conoscono e utilizzano . In questo caso il nostro ombrello innovativo cerca di risolvere o mitigare il problema dello spazio richiesto e della facilità di trasporto diventando uno strumento gonfiabile , adottando questa soluzione lo strumento occupa meno spazio ed è collocabile in svariate forme di spazio . Infine il pregio di questa soluzione è che rende l'ombrello meno soggetto ad attirare i fulmini essendo privo di parti metalliche , la soluzione di creare ombrelli solo in plastica non è nuova ed è una soluzione che consente anche un facile smaltimento tramite la raccolta differenziata . Questa soluzione verrà pubblicata sui vari canali social del blog e segnalata anche se leggermente fuori dai settori principali di produzione a OVS , AEFFE e PININFARINA di cui sono piccolo azionista .

immagine illustativa ombrello gonfiabile con sezione


Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola 

venerdì 3 febbraio 2023

Boa per illuminazione fondali

Questo progetto che vi voglio illustrare si prefigge la prerogativa di illuminare in maniera economica e con luce naturale i fondali per delle ispezioni subacquee di strutture pubbliche o istallazioni artistiche . Inoltre il suo utilizzo può essere quello di portare luce naturale alle serre subacquee idroponiche di elevata profondità , visto che quelle sperimentali collocate a Genova sono principalmente a bassa profondità . La sua semplicià di componentistica mi permette di descrivere questo progetto in maniera molto breve , il progetto consiste in una boa in materiale trasparente di forma cilindrica cava con all'interno uno specchio tubolare ed in fondo ad esso una ancora per il fissaggio sul fondo , esso è di forma conica con piu' strati che si comporta come un tassello per muro penetrando il fondale e rendendosi solidale ad esso . Il sistema prende le basi dal sistema di trasporto della luce con le fibre ottiche che sono composte di vetro purissimo di alta riflettenza e la luce rimbalza all'interno di questo materiale . In questo caso il componente ha una dimensione molto maggiore della fibra ottica classica , questa dimensione consente di creare una cavità all'interno del corpo cilindrico dove è anche applicata un rivestimento interno su parte della lunghezza in materiale riflettente che permette di aumentare l'efficienza del sistema di trasporto della luce solare . Inoltre l'aria pressurizzata presente è priva di umidità che ridurrebbe anch'essa la efficienza del sistema di trasporto della luce solare . 

immagine descrittiva boa illuminatrice fondali


Il sistema verrà pubblicato sui vari canali social del blog e se possibile verrà segnalato a varie enti che operano in ambito subacqueo e alla start up di Genova dove sono collocate le serre subacquee . Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato

Bernardi Nicola  

Edificio abitativo antisismico

Il progetto in questione che vi voglio presentare cerca una soluzione integrale per tutte le varie tematiche affrontabili nelle abitazioni civili in temi di sicurezza antisismica , contro gli oggetti volanti in caso di tornado , risparmio energetico termico e luminoso . Per la tematica anti simica viene utilizzata una tecnica di smorzamento già utilizzato anche in Italia negli edifici di ricostruzione dopo il sisma dell'Aquila , che per i sismi ondulatori è ottimo . A questo sistema dotato di sfere ammortizzanti fra le colonne portanti , viene integrato un sistema simile ma ancorato sul tetto dell'edificio , esso ammortizza i sismi sussultori evitando il tetto compi un distaccamento e ricada sull'edificio stesso rovinando l'edificio . Inoltre questa struttura per l'ammortizzazione sul tetto dell'edificio che è voluminosa ed in metallo compie una funzione di protezione contro gli oggetti volanti in caso di un tornado , e creando una resistenza areo dinamica in tali eventi . La stessa struttura metallica viene anche adibita a supporto dei pannelli fotovoltaici , aumentando così la superfice utilizzabile per la collocazione degli stessi , inoltre i condotti elettrici passano all'interno della struttura per una trasformazione e accumulo di energia all'interno di uno dei pilastri della struttura esterna alla casa riducendo così i minimi rischi di incendio all'interno dell'edificio . La struttura metallica sovrastante infine compie la funzione di accumulo di acqua piovana in alcuni pilastri adibiti a tale funzione avendo così molta acqua piovana a disposizione per la irrigazione del giardino e collocata in punti diversi . L'edificio , come precedentemente descritto , è in appoggio come una palafitta su piu' colonne ammortizzate che sono posizionate a sostegno del primo piano , al piano terra c'è un parcheggio coperto rialzato che permette in caso di leggere allagamenti di non avere problemi alle vetture che sono parcheggiate . La tinteggiatura dello stabile è fatta a gradazioni di tinta , partendo dal basso è tinteggiata di nero e di bianco in alto con varie sfumature di grigio nei vari piani , questo per permettere con la irradiazione solare di scaldare di piu' i piani bassi che sono solitamene freddi e riparare dai raggi solari i piani alti che sono solitamente caldi e raggiungere così un omogeneità termica . Lo stesso principio viene applicato anche per gli infissi , piccoli ai piani bassi che permettono una dispersione termica bassa e grandi superfici apribili nei piani alti per permette una grande dispersione termica in caso di necessità . Il sistema di riscaldamento utilizza un impianto geotermico orizzontale collocato all'interno di una collinetta artificiale dove i tubi escono ad altezza del primo piano avendo così poco dispendi energetico per la circolazione del liquido di scambio termico . Le tubazioni per tutti i vari servizi dello stabile non sono vincolate direttamente hanno un percorso aereo che gli permettono un certo agio di movimento in caso di sisma . Questo progetto è la base per la progettazione della mia abitazione ed è soggetta a modifiche dei particolari nel tempo che pubblicherò volentieri .

animazione del sistema completo casa antisismica

casa anti sismica e anti tornado decrizione perticolari

Per una completa visione dei miei progetti riguardo a questo tema vi consiglio anche di visionare anche gli altri post nei seguenti link https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2019/06/sistema-antisismico-climatico-per.html https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2016/10/sistema-di-sicurezza-passivo-basso.html

Il progetto verrà pubblicato sui vari canali social del blog e segnalato a ditte del settore come Trevi e Webuild di cui sono piccolo azionista .

Sperando che possiate trarne qualche spunto che vi sia utile vi ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato

Bernardi Nicola      

giovedì 26 gennaio 2023

Energia e sicurezza planetaria per la vita

Quest'oggi vi vorrei proporre una bozza progettuale a livello di sviluppo concettuale con ampio respiro temporale . Questa bozza è stata scelta per la pubblicazione nonostante non riguardi il tema principale della sicurezza , ma siccome tratta un argomento di non facile realizzazione nel breve termine temporale e non sia applicabile dalle singole aziende che possono essere interpellate , quindi si è optato per la resa pubblica del progetto anche se ha potenziali di movimentazione economica molto alti. Il progetto in questione tratta la possibilità di facilitare gli arrivi e le partenze da un pianeta , progetto che era già stato pubblicato in precedenza e visionabile all'indirizzo  https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2015/06/soluzione-per-partenze-dal-pianeta.html Inoltre a questa possibilità si è integrato in questo progetto anche la possibilità di poter spostare un pianeta o un piccolo satellite dalla sua orbita naturale per assecondare esigenze di sicurezza , asteroide in arrivo difficilmente dirottabile , surriscaldamento del pianeta , raffreddamento del pianeta oppure per esigenze economiche .

descrittiva sistema planetario di spostamento

animazione del sistema


due pianeti in un orbita comune

 

Infatti con questo sistema , se attuato , permette di collocare due o piu' pianeti sulla stessa orbita terrestre e quindi aumentando le possibilità energetiche , esigenze di biodiversità e di materiali per permettere i viaggi cosmici . Per poter spostare un piccolo satellite presente nel nostro sistema solare si necessita di molta energia e quindi ogni azione ponderata per lo spostamento può far risparmiare molta energia , come ad esempio trainare il piccolo pianeta con il vento solare che è favorevole alla direzione intrapresa , un pò come le barche a vela che preferiscono il vento in poppa . Si può anche pensare a come ridurre lo spazio da percorrere in base alle distanze minime dalle due orbite differenti . Infine si possono scegliere satelliti dove è facilmente collocabile la struttura di ancoraggio ed è presente materiale in superficie da poter utilizzare come fonte energetica per il vettore a propulsione al plasma . Il sistema di ancoraggio è costituito di materiale classico alla base che con una gravità bassa permette già di arrivare a un chilometro di altitudine , per poter ergersi ancora piu' in alto è probabile che i materiali utilizzati siano areogel e lega di metallo poroso stampato in 3d in un connubbio di resistenza alla compressione per l'areogel e una struttura per le forze laterale in lega metallica porosa . Considerando il periodo storico in cui questo progetto viene pubblicato non mi aspetto grandi reazioni da parte delle nazioni e del pubblico lettore ma nel caso si siano stufati di giocare con cose poco serie e volessero attuarlo mi troveranno pienamente disponibile , inoltre il progetto verrà segnalato alla azienda avio di cui sono piccolo azionista e ad esa se possibile . Vi ringrazio per la cortese attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola

mercoledì 4 gennaio 2023

Anti tsunami

Oggi vi scrivo per presentarvi una bozza evolutiva di una precedente pubblicazione sul sistema di smorzamento dell' impatto distruttivo delle onde anomale , denominate tsunami. Il precedente progetto e visionabile all'indirizzo : https://technology-for-life-bs.blogspot.com/2014/09/sistema-per-ridurre-effetti-tsunami.html La bozza in questione è evolutiva per la riduzione dei costi di manutenzione e per la applicazione dei principi di idro dinamicità sulla struttura che la rendono maggiormente resistente all'impatto frontale con l'onda anomala. La riduzione dei costi è da attribuirsi alla struttura che non utilizza contenitori depressurizzati per l'inglobamento rapido della massa di acqua della onda anomala in arrivo. Il nuovo modulo cementizio viene collocato a largo delle spiaggia con la punta del modulo rivolta verso il mare aperto e i vari moduli disposti non in modo parallelo alla spiaggia ma in conformazione a molteplici V con punta rivolta sempre verso il mare aperto. Lo smorzamento della energia e della massa di acqua della onda anomala è compiuto dal contenitore superiore del modulo , esso è a forma di scafo di barca con intercapedini interne con scarico delle acque alla base delle intercapedini. Questo contenitore enorme raccoglie le acque dell'onda anomala che passa sopra e riduce quindi la massa in movimento dell'onda e di conseguenza l'energia distruttiva in movimento. L'acqua raccolta dal contenitore è ad alta velocità in entrata , quindi , come per il trasporto logistico di liquidi , vengono collocate solide intercapedini che ne rallentano il movimento. Il sistema , siccome ha elevati costi di realizzazione , deve essere primariamente collocato in maniera limitrofe ed a protezione delle grandi città costiere , dove una elevata popolazione da proteggere ne giustifica i costi. La dimensione dei moduli deve essere ponderata , tramite analisi statistica , la altezza maggiormente probabile dell' onda anomala anche in funzione della collocazione geografica della città. Questa tipologia di analisi va a scartare eventi fuori scala che sono rarissimi e maggiormente dannosi ma che includono anche costi spropositati per la costruzione del sistema. I moduli necessitano di una pulizia dei fori di scarico acque dalle intercapedini , dove passano anche le acque piovane , il metodo rapido di pulizia utilizza un getto d'acqua direzionato nei punti interessati con elevata pressione pompata da parte di barche specializzate che effettuano la pulizia periodica di tutto il complesso difensivo. La bozza concettuale verrà pubblicata sui normali canali social del blog e verrà anche segnalata alla ditta quotata Webuild di cui detengo un piccolo pacchetto azionario e alla protezione civile.

rappresentazione con descrizione del sistema antitsunami in maniera complessiva

descrizione modulo del sistema

gif animata del sistema in complesso

gif animata del modulo sistema

 

Vi ringrazio per la attenzione e il tempo dedicato 

Bernardi Nicola